Amministrazione Obama: fuori i prodotti non certificati, più innovazione Green

Come abbiamo già riportato, Obama si sta occupando di sostenibilità ambientale. Alcuni obiettivi espressi nel documento programmatico National Strategy Electronics Stewardship rilasciato dalla Casa Bianca (e da EPA e GSA) il 20 luglio 2011:

  • Stabilire gruppi multi-stakeholder per affrontare le questioni chiave per la ricerca e le sfide del design, e accelerare lo sviluppo e gli investimenti per quanto riguarda gli standard di progettazione dell’elettronica Green.
  • Promuovere l’acquisto da parte dei consumatori di elettronica Green di cui sia certificata la conformità.
  • Avvio di premi e concorsi per stimolare le innovazioni per quanto riguarda i prodotti dal design Green, le soluzioni di riciclaggio, e le altre fasi del ciclo di vita dell’elettronica.
  • Assicurare l’espansione dei programmi di certificazione di qualità Green nell’elettronica, tra cui EPEAT.
  • Assicurarsi che il governo federale dia il buon esempio nel prendere in considerazione gli impatti ambientali nell’intero ciclo di vita del prodotto.

Quest’ultimo punto – relativo al buon esempio – verrà attuato direttamente da uno dei firmatari del documento, la US General Services Administration (GSA), che gestisce gli appalti per la pubblica amministrazione. Insomma: saranno rimossi tutti i prodotti che non rispettano gli standard più esigenti di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Tutti i dispositivi elettronici in uso negli uffici federali dovranno rispecchiare i criteri di certificazione, pena la non accettazione dei contratti di fornitura con le case produttrici.

Per il resto, questo documento segue la traccia del Responsible Electronics Recycling Act nel voler regolare il ciclo di vita dei prodotti elettronici anche per ciò che riguarda il riciclaggio e la dismissione. Punta cioè verso una gestione interna agli Stati Uniti dei rifiuti elettronici. Abbiamo trattato il problema dell’e-waste in relazione a questo disegno di legge di recente in Tech4Green.

Poi ci sono buone notizie sul Cloud Computing. Addirittura GSA – buona parte della pubblica amministrazione – si pone come “obiettivo a lungo termine di lavorare per un hosting dei sistemi di gestione di tutte le agenzie su un sistema condiviso, basato sul Cloud, una volta che i finanziamenti per un tale sistema saranno disponibili”. E’ riportato a pagina 15 del National Strategy Electronics Stewardship.

E pensare che negli stessi giorni usciva questo report di Carbon Disclosure Project secondo cui le grandi aziende americane potrebbero risparmiare circa 13 miliardi di dollari ogni anno in energia, ed evitare l’immissione di 30.000 tonnellate annue di anidride carbonica – se adottassero sistemi basati sul Cloud Computing. Decisamente un’ottima combinazione di eventi.

By Redazione August 31, 2011

Aggiungi Un Tuo Commento

Videos

Screen shot 2012-05-16 at 7.37.38 PM Supercomputer e Big Data: tecnologia made in Japan

Il supercomputing e i Big Data spiegati da Rod Vawdrey, President of Global Business Group and...

Screen shot 2012-05-16 at 7.32.28 PM Nuovo concept per server modulari e scalabili

Nuova generazione di server Fujitsu PRIMERGY dual socket. Ecco il video di presentazione.

Screen shot 2012-05-16 at 7.02.11 PM Everyday Fujitsu Stylistic Q550

Il tablet professionale Fujitsu Stylistic Q550 vi permette di accedere ai dati aziendali in mobilità...

Screen shot 2012-05-16 at 6.55.19 PM Una tecnologia per un mondo più sicuro

La tecnologia del Supercomputer più potente al mondo per un futuro migliore: parla Masahiko Yamada...