MPS su una strada Green
Già ci siamo occupati del rapporto tra banche e eco-sostenibilità, raccontandovi le vicende di U.S. Bank e quella, tutta italiana, di Unicredit. Non vorremmo tralasciare però il resoconto degli sforzi di MPS in questa direzione, perché si tratta di un impegno che dura da diversi anni.
Nel 2009 Monte dei Paschi di Siena fu la prima banca a inaugurare una filiale ecologica. L’agenzia di Castelnovo Berardenga, in provincia di Siena, fu il banco di prova per una serie di misure d’avanguardia per il risparmio energetico e il benessere ambientale.
Lo stabile è il frutto del recupero di un vecchio fienile, costruito a inizio ’900. Gli infissi hanno vetri “basso-emissivi” che trattengono il calore all’interno dell’edificio, pur essendo perfettamente trasparenti. All’interno sono attivi sensori che rilevano la quantità di luce naturale presente, in questo modo l’illuminazione artificiale viene regolata per compensare senza sprechi la luce diurna. Oltretutto, grazie a delle fotocellule, l’illuminazione dei singoli uffici rimane accesa soltanto mentre ci sono persone, e si spegne in automatico quando non c’è più nessuno. Il riscaldamento dell’edificio avviene grazie a una pompa di calore geotermico. La stessa fonte di energia geotermica viene utilizzata anche per generare una buona parte dell’elettricità. Tutte queste misure d’avanguardia consentono di risparmiare fino a un terzo dell’energia rispetto a una filiale tradizionale, per non parlare della riduzione massiccia delle emissioni di CO2 (circa 7 tonnellate in meno).
MPS ha scelto la filiale milanese di largo Cairoli per un’operazione simile, in vista dell’EXPO 2015: una riqualificazione energetica. Fa parte tra l’altro di un piano più ampio in cui figurano interventi come “l’innovativa copertura di Palazzo Strozzi a Mantova integrata con pannelli fotovoltaici; i bancomat solari che sfruttano l’energia rinnovabile del sole per il loro funzionamento; il punto di consulenza presso il Centro Commerciale di Prato Ovest allestito con componenti integralmente derivati dal riciclo di materiali di recupero”.
In generale, MPS dichiara di aver dimezzato le proprie emissioni di CO2 negli ultimi cinque anni. Ha investito inoltre 3,5 miliardi di euro nel settore dell’energia e dell’eco-sostenibilità, di cui 400 milioni riguardano le energie rinnovabili.
Recentemente ha ricevuto il riconoscimento importante del Carbon disclosure leader 2010. In questa classifica dei soggetti più virtuosi nel carbon management, MPS si staglia al primo posto tra le aziende del settore finanziario.
By June 10, 2011
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