Virtualizzazione e Cloud Computing, la conferenza
Prendiamo la Server Farm di una grande azienda: ogni server ha ovviamente il proprio costo, a cui aggiungere il costo dell’elettricità consumata e quello degli Hard Disk all’interno delle CPU. Non dimentichiamo il lavoro di manutenzione e aggiornamento dei software per ogni Server, del Backup di tutti gli Hard Disk e degli eventuali malfunzionamenti casuali o derivati dall’usura.
Abbiamo così ottenuto la ricetta per una mole di lavoro davvero notevole e una grande impennata dei costi.
Qui entra in gioco la Virtualizzazione, che porta svariati vantaggi: riduzione di consumi e guasti, velocizzazione del tempo necessario per la risoluzioni di eventuali problemi, riduzione dei tempi di intervento e ovviamente dei costi del software necessario. Da non sottovalutare anche un aumento della sicurezza derivante dal minori numero di Server presenti e dello spazio fisico dei locali adibiti a Server Farm. Scegliere questa strada significa in più optare per un basso impatto ambientale.

Con queste premesse è facile intuire che il convegno “Virtualization & Cloud Computing Conference 2011”, svoltosi a Milano, al Melià Hotel a marzo non potesse che avere successo.
Più di 170 partecipanti vi hanno assistito, per approfondire le proprie conoscenze circa i vantaggi che la virtualizzazione e il Cloud Computing possono offrire alle aziende.
Svariati sono stati gli argomenti toccati: misurazione del ROI degli investimenti del Cloud Computing e della virtualizzazione, miglioramento della gestione delle informazioni grazie alla storage virtualization, evoluzioni del private cloud virtuale e fisico, sicurezza informatica e infine strategie, soluzioni e best practices per progettare, realizzare e gestire le infrastrutture virtual e cloud-based.
Ormai il 35% delle aziende sta pensando di passare alla virtualizzazione e l’andamento del mercato dei Cloud Services si continua a confermare in forte ascesa ovunque. Dalla prima fase del consolidamento dei server, si è passati ad un secondo step che prevede la “virtualizzazione 2.0”, il cui fulcro sono il controllo dei costi operativi e gestionali e una più marcata garanzia degli SLA (Service Level Agreement). Il terzo passaggio o “virtualizzazione 3.0”, ingloba cloud computing, Saas (Software as a Service) e Paas (Platform as a Service), e porterà a una riorganizzazione di procedure e processi nelle aziende, con un forte abbattimento dei costi e una maggiore efficienza e flessibilità.
By May 25, 2011
Videos
Supercomputer e Big Data: tecnologia made in Japan
Il supercomputing e i Big Data spiegati da Rod Vawdrey, President of Global Business Group and...
Nuovo concept per server modulari e scalabili
Nuova generazione di server Fujitsu PRIMERGY dual socket. Ecco il video di presentazione.
Everyday Fujitsu Stylistic Q550
Il tablet professionale Fujitsu Stylistic Q550 vi permette di accedere ai dati aziendali in mobilità...
Una tecnologia per un mondo più sicuro
La tecnologia del Supercomputer più potente al mondo per un futuro migliore: parla Masahiko Yamada...
Blog Posts
Tecnologia per l’efficienza storage di classe enterprise
Il cloud computing al servizio degli animali
Tre modi in cui l’IT può facilitare dei comportamenti più Green (3)
Tre modi in cui l’IT può facilitare dei comportamenti più Green (2)
ICT Trade 2012: Fujitsu e il canale indiretto
Tre modi in cui l’IT può facilitare dei comportamenti più Green (1)



