I primi transistor 3D al mondo per i processori Intel

Intel dice addio ai transistor bidimensionali, sul mercato dagli anni ’70,  e introduce i primi transistor tridimensionali su chip, chiamati Tri-Gate, un progetto a cui stava lavorando dal 2002.  Nel 2012 dovrebbe arrivare sul mercato la nuova linea di processori (nome in codice “Ivy Bridge”) : saranno simili agli attuali “Sandy Bridge” (da due a sei core su chip) ma miniaturizzati da 32 a 22 nanometri e dotati dei nuovi transistor tridimensionali. In contemporanea è prevista una nuova versione dell’Atom, il processore per i dispositivi mobili, sulla stessa scala e tecnologia. Questi nuovi modelli saranno in grado di aumentare le prestazioni di circa il 37%  (invece dell’abituale 18-20% garantito dal passaggio da una famiglia all’altra), e di diminuire i consumi per tutte le categorie di dispositivi IT: dai piccoli smartphone ai potenti server per i servizi cloud.

Questa innovazione di Intel, che si conferma pioniere della ricerca e dello sviluppo tecnologico, ridefinisce i parametri della cosidetta “legge di Moore” (uno dei fondatori dell’azienda), la teoria alla base dell’industria dei semiconduttori negli ultimi quarant’anni, e apre la strada ad ulteriori innovazioni nel campo della microelettronica e dell’IT in generale.

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By Marco Soldi May 30, 2011

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