GREEN GEEK – Il più Green del mese
Eccoci all’appuntamento di marzo 2011 con “Il più Green del mese“, la rubrica dedicata a blog e siti che si distinguono per l’impegno a favore del Green. Questa volta parliamo con Mauro Lattuada di Greengeek.it.
1. Ciao Mauro, benvenuto su Tech4Green! Presentati e spiegaci il tuo ruolo tra i Green Geek di Greengeek.it.
Iniziamo con il dire chi sono i Green geek, ossia una associazione di professionisti che operano nei vari settori della tecnologia. Internet, finanza, e-learning, domotica, nanotecnologie, Internet Wireless sono alcune delle tematiche che l’associazione segue.
La missione, condivisa da tutti, è di dedicare una piccola parte del proprio tempo a progetti “senza redditività diretta”; che abbiano scopi di informazione, di educazione, di abbattimento del digital divide e di allargamento della conoscenza. Ogni Geek può proporre un proprio progetto al gruppo: se l’idea è interessante, sostenibile, etica e difficile da realizzare i più intrepidi danno la loro disponibilità. Si forma così il team di lavoro di quel progetto, completamente indipendente dagli altri, e colui che l’ha proposto ne capitanerà lo sviluppo, insieme al team che ha accettato la sfida. I progetti, finita la fase di ricerca e sviluppo ed avviata quella di realizzazione, vengono resi pubblici su nostro sito.
Io sono il presidente dell’associazione ed uno dei fondatori. Mi occupo della selezione dei progetti proposti dai Green Geek, organizzando i vari team di lavoro per i progetti. Seguo anche la parte inerente alla sicurezza, che prevede una forte collaborazione con Libera, e porto avanti la missione del Free WiFi, stiamo realizzando il sogno di portare il free wi-fi a Milano, e non solo qui..
Ho ideato i Green Geek con Diego Pastorino anni fa, quando il primo Robin Hood era on-line. Spero di fargli onore, raccontando su Made in Italy (un blog di Robin Hood) come la tecnologia può influire sull’economia con il punto di vista di un tecnico, e non di un’uomo del marketing.
2. Da dove nasce Greengeek.it?
Da anni di lavoro tra me e Diego Pastorino, il Robin Hood dell’informazione finanziaria libera in Italia. Lui con l’esperienza, in primis, di soldi on-line, io con la mia in Virgilio e la mia estrazione tecnologica eravamo un affiatato team: il nativo digitale (io) accompagnavo il migrante (Diego) nel complicato mondo dei social network, delle applicazioni 2,0, nella nostra foresta di Sherweb. Nelle lunghe ore passate a fare voli pindarici sul futuro dell’informazione, della libertà di espressione, abbiamo deciso di unire le forze, lanciando il medesimo messaggio a tutti i Geek con cui avevamo lavorato negli ultimi 10 anni: lanciare un pulse a tutti i nostri ex compagni di battaglie piccole e grandi, per riunirne competenze, capacità e preparazione in progetti innovativi e no-profit.
Il nostro piccolo modo di non lamentarci e di fare qualcosa, il suo grande modo di farlo, è alla base della missione dei Green Geek: meno lamentele e più fatti concreti. Così, byte su byte, abbiamo rimesso in piedi Robin Hood, che ha riacceso i server ai primi di gennaio, mentre raccoglievamo le adesioni dei primi 30 soci. Ora siamo una 70ina di soci e il numero è destinato a crescere giorno per giorno.
3. Dove vuole arrivare Greengeek.it?
Sicuramente a diffondere il più possibile il nostro wifi su tutta Milano e poi perché no… su tutta l’Italia. E’ difficile cmq dire dove vogliamo arrivare, ogni mattina un Geek si sveglia, ha una sfolgorante idea e comincia a lavorarci sopra. Alcune diventano dei progetti, altre sono solo dei concept o degli esperimenti.
Vogliamo crescere sempre di più ed essere in tantissimi, in tantissimi che diffondono la stessa idea e gli stessi obiettivi con passione e costanza.
Con Gwifi è stato cosi e in pochissimo tempo siamo arrivati a farci conoscere e ad essere contattati da ogni parte d’Italia, ora passiamo il tempo a girare l’Italia a diffondere questa filosofia.
4. Qual è il progetto che vi ha dato più soddisfazioni?
Sicuramente il progetto Gwifi, internet wireless gratuito in Italia che ci sta dando tutt’ora un sacco di soddisfazioni- Abbiamo creato un’onda che è partita e non si ferma, anzi aumenta sempre di più coinvolgendo la rete. Un’onda che contagia i circoli locali, gli enti, le associazioni, assessori di comuni di tutta italia mettendole tutte in contatto per un comune obiettivo. Ottenere Internet come diritto è un battaglia che nasce dal Wifi, prosegue con i servizi, e termina con la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
Da quando è nato il nostro progetto abbiamo iniziato la nostra collaborazione con Wired e da li è stato sempre un crescendo. Veniamo contattati ogni giorno da persone che leggono della nostra idea, si entusiasmano come noi e vogliono farne parte.
Incontriamo gente. parliamo ore al telefono con persone che la pensano come noi, che ci fa i complimenti per l’idea avuta, che vuole farne parte , che non vede l’ora di diffondere la stessa nostra idea nel proprio comune.
Abbiamo risvegliato i cittadini e il loro entusiasmo e solo partendo dal basso e dalla gente comune possiamo realizzare qualcosa e farci sentire.
Insieme a Wired abbiamo realizzato l’app di Sveglia Italia che ha generato in pochissimo tempo 600.000 ricerche, 100.000 dowload, 6000 segnalazioni. Una reazione che non ci saremmo mai aspettati ma che ci ha fatto sentire orgogliosi del lavoro svolto.
5. Su quali progetti state lavorando al momento?
Per festeggiare l’Unità d’Italia, e i suoi 150 anni, insieme a Wired e Unidata abbiamo lanciato l’ iniziativa collaborativa e partecipativa: 150 piazze wireless gratis in 150 comuni.
Porteremo il wi-fi gratuito per tutto il 2011 in 150 piazze italiane, con l’obiettivo di creare una “ rete di reti” dove con un unico account e un’unica password tutti possano navigare gratis in tutta Italia.
Stiamo inoltre creando Assowifi, vogliamo costituire un Ente autorevole, che raccolga e riunisca esigenze e bisogni di una vasta gamma di persone, che va dagli operatori del Free Wifi fino agli utenti finali, che vogliono poter fruire del servizio ed avere quanti meno ostacoli possibili. Oggi è una chimera, anche a causa della quantità di piccoli operatori e della poca attenzione che la politica da a queste tematiche. Serve fare meglio, ma per farlo si deve agire e i Green Geek si distinguono per questo..
6. Quanto sono importanti i social network per Greengeek.it? Li usate, come li usate, perché li usate?
La cosa che distingue i Green Geek e che si sono fatti conoscere principalmente tramite internet , usando i social network come Facebook, Twitter, Foursquare, ed è proprio grazie alla rete che siamo cresciuti e ci siamo diffusi a macchia d’olio.
Nessuna campagna di marketing, nessun investimento e nessun advertising, solo passaparola , Facebook e sito internet ed è stata la dimostrazione di come la rete è viva è ha risposto in tempo reale al nostro appello e alla nostra idea.
Proprio su Facebook abbiamo creato una causa “Internet wireless gratuito in Italia” che in poco tempo ha raccolto più di 5.000 persone.
7. In base alla tua esperienza, quale credi sia il coinvolgimento degli utenti e dei lettori di Greengeek.it sui temi da voi trattati come associazione e all’interno dei progetti?
La cosa che piace sicuramente è la passione che ci mettiamo , quando si conoscono i Green Geek non si può non diventare uno di loro. Siamo per la libera informazione e circolazione delle idee, siamo per il wifi gratuito, coinvolgiamo gente, Comuni, cittadini in tutti i nostri progetti e nelle attività che facciamo, siamo un’onda che è partita, non si può non seguirci.
Inoltre chiunque può diventare un Green Geek e proporre progetti, se fattibili e sostenibili il Green Geek ne diventa il capo progetto ed è autonomo nel realizzarlo. I Green Geek sono un luogo ideale dove i progetti e le idee incontrano le persone e diventano qualcosa di reale.
8. Se avessi poteri illimitati, cosa faresti per stimolare la diffusione della visione Green in Italia e nel mondo?
Quello che sto facendo ora: parlare, farne parlare e diffondere a pioggia informazioni e buone pratiche. Come abbiamo visto è sufficiente, basta un pc, una connessione (magari wifi) e tanta buona volontà.
9. Cosa consigli ai lettori di Tech4Green?
Di diventare un Green Geek! E aiutarci a diffondere il wifi nei loro comuni! Non siamo solo un’associazione , siamo un gruppo di amici che vuole fare qualcosa di concreto per cambiare il mondo, partendo dal basso e dal loro piccolo sperando che il nostro piccolo contributo serva a far cambiare qualcosa. Non volete far parte di questo allegro battaglione che combatte per la libera informazione e libera connessione a internet?
By March 25, 2011
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