GREEN GRAFFITI: Il più Green del mese

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Torna la rassegna “Il più Green del mese“, l’appuntamento dedicato a blog e siti che si distinguono per l’impegno a favore del Green. A febbraio 2011 conosciamo Filippo Borghesi di GreenGraffiti Italia.

:: Ciao Filippo, benvenuto su Tech4Green! Presentati e spiegaci il tuo ruolo all’interno di GreenGraffiti.

Sono uno dei responsabili di GreenGraffiti Italia, e faccio parte di un team di lavoro composto da ragazzi tutti under 30. Oltre ad essere impegnato concretamente nello sviluppo dei progetti di comunicazione, mi occupo anche di gestire la parte Web e di informazione su ciò che facciamo.

:: Da dove viene GreenGraffiti?

GreenGraffiti nasce in Olanda a supporto della campagna 2006 per esterno di Telford. Dal 2008 GreenGraffiti è diventato un vero e proprio business. Noi abbiamo deciso di portare l’idea di questo progetto anche in Italia, e da un anno stiamo lavorando per far conoscere ed utilizzare questo modo alternativo ed ecosostenibile di fare comunicazione anche nel nostro paese.

GreenGraffiti Comunicazione eco-sostenibile from GreenGraffiti Italia on Vimeo.

:: Dove vuole arrivare?

Ci piacerebbe che GreenGraffiti diventasse anche in Italia un’alternativa ai classici mezzi di comunicazione convenzionale. Vorremmo portare anche nel settore della comunicazione un’attenzione alle tematiche ambientali, all’utilizzo di risorse che c’è nella filiera produttiva di ogni “strumento” di  comunicazione. E’ interessante sapere, per esempio, che per la produzione di un normale foglio di carta A4 sono necessari 10 litri di acqua virtuale (ossia la quantità d’acqua che noi non vediamo ma che viene utilizzata nella filiera produttiva del prodotto). Se tale dato viene riportato ad un cartellone usato per le pubblicità cittadine il minimo impatto (minime dimensioni) è di almeno 100 litri di acqua virtuale, senza considerare l’inchiostro, la colla e lo spessore maggiore dei cartelloni.
La tecnica dei GreenGraffiti invece, richiede l’utilizzo mediamente di 7-10 litri d’acqua per la “pulizia” di un messaggio, non utilizza carta o inchiostro e non genera rifiuti. I templates che utilizziamo per le nostre campagne sono in materiale al 100% riciclabile ed hanno il vantaggio di essere utilizzati come maschera per tutti i messaggi: 1000 messaggi, un solo template.
Ci piacerebbe coinvolgere aziende, pubbliche amministrazioni, associazioni nel progetto GreenGraffiti per portare avanti iniziative che abbiano alla base una filosofia ed una mentalità Green e che possano essere comunicati anche attraverso l’utilizzo della nostra tecnica.

:: Quanto sono importanti i social network per GreenGraffiti? Li usate, come li usate, perché li usate?

I social network sono molto importanti per noi. Diciamo sempre ai nostri clienti che la potenza dei GreenGraffiti è sia nel forte impatto “emotivo” creato nelle persone che si trovano un messaggio “pulito” in strada, che nella facilità di diffusione dell’immagine e del messaggio nel Web. Noi stessi produciamo materiale foto e video per le nostre campagne di comunicazione, che diffondiamo costantemente su piattaforme come Facebook, Twitter, Youtube, Vimeo, ecc ecc.
In particolare, i social network sono un utile strumento di diffusione del nostro modo di fare comunicazione e di confronto sulle tematiche che lo riguardano. Abbiamo visto che i GreenGraffiti sono una tipologia di comunicazione facilmente diffondibile sul Web.

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:: In base alla tua esperienza, quale credi sia il coinvolgimento dei vostri lettori sui temi trattati?

Non so dire quale sia il grado di coinvolgimento di chi vede i GreenGraffiti sui temi trattati. La mia esperienza però mi conferma che tante persone restano stupite quando si rendono conto che il messaggio è stato pulito invece che sporcato sulla superficie. Spesso ci capita di essere attorniati da curiosi che si fermano ad osservare il nostro lavoro durante la realizzazione dei messaggi, ed i riscontri sono sempre molto positivi.
Siamo convinti che il fatto di porre l’attenzione delle persone sul concetto di sottrarre sporco ed inquinamento per diffondere un messaggio sia già un importante input alla riflessione sul risparmio di risorse. Basta pensare a come siamo abituati a ricevere tonnellate di carta che in pochi secondi diventa spazzatura solo per convincerci ad acquistare questo o quel prodotto, o per informarci di questo o quell’evento. I GreenGraffiti, già solo notandoli, danno l’input di una mentalità differente.

:: Se avessi poteri illimitati, cosa faresti per stimolare la diffusione della visione Green in Italia e nel mondo?

Non crediamo che ci vogliano poteri illimitati per diffondere una visione Green. Siamo convinti che sia un naturale passo a cui la nostra società giungerà con una rapidità sempre maggiore.
Troviamo interessante notare come l’attenzione all’ambiente stia uscendo sempre di più da una logica di nicchia e stia passando dall’essere un’opzione “sfruttata” per migliorare la propria immagine ad un requisito sempre più basilare in tutto ciò che facciamo e che produciamo.
Lavorando in GreenGraffiti abbiamo la possibilità di confrontarci con diverse realtà, soprattutto aziendali, che hanno sempre più idee per realizzare prodotti o attività ad alto impatto ambientale in un modo diverso e più attento all’ambiente. Troviamo questo “dinamismo” un segnale incoraggiante.
Se però dovessimo scegliere tra un potere specifico, daremmo il potere alle scuole di portare avanti dei workshop sui GreenGraffiti e su tutto quello che c’è dietro a questa idea di fare comunicazione, al risparmio di risorse ed alla compensazione idrica. E’ una cosa che abbiamo in mente e che qualche scuola ci ha già richiesto, ci piacerebbe nel corso di quest’anno incominciare a fare qualcosa in questa direzione.

:: Cosa consigli ai lettori di Tech4Green?

Ai lettori di Tech4Green che sono interessati a ciò che facciamo consigliamo di seguire le nostre attività sul nostro sito, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale Vimeo.

By Redazione February 24, 2011

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