Creatività e Google Adwords (6)
Siamo quasi pronti a lanciare la nostra campagna Adwords. Negli articoli precedenti abbiamo configurato tutto ciò che occorre (landing page, testo dell’annuncio, posizionamenti, ecc). Manca un ultimo step.
Gli annunci di questa campagna saranno mostrati all’interno dei siti che abbiamo selezionato, come anche sulle pagine del motore di ricerca Google. In altre parole, vogliamo comunicare con due tipologie di utenti. Con coloro che navigano in aree tematiche della rete inerenti al caffè o agli eventi (cioè gli utenti dei siti che abbiamo selezionato). E con coloro che stanno cercando attivamente informazioni sul caffè o su un evento nella propria città digitando parole chiave su Google.
Per raggiungere questi ultimi dobbiamo accuratamente scegliere le parole chiave in base alle quali visualizzare gli annunci. Dobbiamo cioè metterci nei panni dei nostri utenti assetati di caffè o di eventi in piazza. Domanda: per reperire questo genere di informazioni quali parole digita su Google un utente medio?
Ricordiamo che ci interessano gli utenti di Milano. E che già stiamo filtrando gli utenti grazie allo strumento di geolocalizzazione. Pertanto chi visualizzerà il nostro annuncio tramite le parole chiavi che sceglieremo sarà di certo un utente di Milano. Ma è bene comunque utilizzare la parola Milano per la generazione delle keywords.
Dunque, attiviamo per prima cosa lo strumento per le parole chiave che Google ci fornisce. E digitiamo, nel campo parola o frase: eventi Milano. Ecco le prime keywords che lo strumento ci suggerisce:
organizzazione eventi milano
eventi milano oggi
location eventi milano
concerti milano
agenzie eventi milano
Ovviamente non consideriamo le ultime due: il nostro evento non è un concerto, e le agenzie non c’entrano. Spuntiamo le prime due e proseguiamo la cernita lungo la lista. Nella colonna di fianco a quella delle keywords c’è l’indicazione delle ricerche mensili globali. Questo dato ci interessa molto perché descrive l’utilizzo reale che gli utenti ne fanno. Cioè indica quante volte, in media, la parola è stata digitata su Google in un mese, nell’ultimo anno.
Da tenere d’occhio poi il livello di concorrenza degli inserzionisti, espresso dalla barra verde nella seconda colonna. Le keywords più utilizzate dagli inserzionisti, contrassegnate quindi da un grande avanzamento della barra, sono le più costose.
Dopo aver selezionato un bel numero di keywords, ripetiamo la stessa operazione per il secondo tema. Digitiamo, nel campo parola o frase: caffè. Aggiungiamo le keywords alla campagna. Nel prossimo articolo configuriamo i costi e lanciamo la campagna.
By October 19, 2010
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