E-learning e università: interessanti sviluppi

By Redazione August 23, 2010

È nato  pochi mesi fa all’insegna dell’accesso libero alla rete dei saperi accademici: si chiama Federica, ed è il sistema di e-learning dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che offre gratuitamente i materiali didattici dei singoli corsi di insegnamento ed una guida strutturata all’enorme patrimonio informativo già disponibile in rete.
Non solo lo studente dunque, ma anche qualsiasi persona che voglia avvicinarsi all’università o rientrarvi (chi ha già conseguito un titolo accademico o chi non è riuscito a conseguirlo precedentemente) ha la possibilità di accedere via web alle differenti informazioni scientifiche che l’Università mette a disposizione.
L’impostazione è semplice, flessibile e di qualità. La pagina qui sotto mostra con un menu i vari ambienti di studio: il Courseware (dove vengono presentate le 13 Facoltà e 5000 lezioni in Open Access), il PodStudio (che contiene lezioni in formato podcast ed anche disponibile su iTunes U), la Living Library (un’ottima guida alle fonti in rete) e il Campus 3D (inteso come piazza virtuale dell’ateneo).

Cliccando  qui si accede alla presentazione delle miniguide, utili per la scelta dei 13 corsi di laurea.

Un altro virtuoso esempio è quello dell’Università degli Studi della Tuscia (nella Top Ten delle dieci migliori università italiane nella classifica MIUR) che, data la fortunata prima edizione, sta per dare inizio al secondo corso di perfezionamento e formazione professionale che verterà su ebook ed editoria digitale. Il corso partirà il   15 settembre 2010 e durerà anch’esso due mesi, con modalità organizzative analoghe a quelle della prima edizione. Il direttore scientifico è Gino Roncaglia, autore fra gli altri de La quarta rivoluzione – sei lezioni sul futuro del libro.

Il corso sarà interamente on-line grazie a una piattaforma di e-learning. Questo non solo permetterà alle persone interessate di seguire le lezioni comodamente da casa e senza alcuna strumentazione particolare, ma consentirà anche di mantenere accessibili i costi dell’iniziativa. Dal sito del corso sarà possibile caricare gratuitamente alcuni dei materiali didattici utilizzati durante le lezioni e si potrà inoltre discutere e condividere le proprie esperienze relative ad e-book ed editoria digitale iscrivendosi ad  una comunità di pratica.

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