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Creatività e Google AdWords: le keyword

Stiamo preparando il nostro annuncio AdWords. La scorsa volta ho spiegato le ragioni per cui ritengo opportuno pubblicarlo solo sulle pagine del motore di ricerca. Abbiamo configurato quindi così lo strumento AdWords (cliccare sull’immagine per ingrandire):

schermata adw1 300x107 Creatività e Google AdWords: le keyword
Avevo poi detto ci saremmo occupati di come comporre il messaggio pubblicitario. Invece credo sia opportuno prima aprire una parentesi, e trattare poi le regole di composizione del messaggio, nella prossima puntata.

Dobbiamo infatti decidere prima le parole chiave legate al nostro annuncio. Ovvero le parole che gli utenti potenzialmente interessati ai nostri servizi immetteranno nel motore di ricerca, per cercare una società che li eroga. Questo comporta uno sforzo di immaginazione. Dobbiamo entrare “nei panni”, ma soprattutto nel linguaggio del nostro possibile interessato. Ho detto che la nostra società si occupa di monitoraggio della reputazione. Dunque mi chiedo: Chi sono i possibili interessati? Con quali parole si esprimerebbero per cercare i nostri servizi? Ovviamente non devo pensare a come io ricercherei la mia società, ma a come i potenziali interessati (in questo caso: marketing manager, amministratori delegati, imprenditori, grandi professionisti) si informerebbero su un servizio che non è ancora così noto, da essere identificato univocamente in un modo, con una definizione condivisa da tutti.
keywords Creatività e Google AdWords: le keywordMi annoto quindi queste parole chiave: brand reputation management, analisi aziendale, immagine aziendale, comunicazione aziendale, posizionamento aziendale, che sono relative al campo in cui la nostra società opera; oltre a quelle più ovvie come: monitoraggio reputazione, reputazione online, eccetera.

Adesso è il momento verificare queste keywords. Cioè dobbiamo capire se sono effettivamente utilizzate da chi fa ricerche su Google. Possiamo infatti visualizzare quanto spesso le nostre parole sono state inserite finora in Google. Ovviamente non ci dà la certezza che lo saranno nel futuro, è una proiezione. Lo facciamo con l’apposito Strumento per le parole chiave.

Passiamo dal menu a linguetta “Impostazioni”, di cui vi ho mostrato la schermata all’inizio di questo post, al menu “Parole chiave”, il terzo sulla stessa linea. Facciamo un clic su Aggiungi parole chiave. Infine su Strumento per le parole chiave, a destra.

Poi, in alto a sinistra, nel campo di ricerca “Trova parole chiave”, copio le keywords che mi sono annotato. Faccio un clic su Cerca, e mi trovo davanti una schermata simile.
(Se vi siete persi qualche passaggio: ecco la guida dello Strumento per le parole chiave fornita da Google)

schermata adw2 300x168 Creatività e Google AdWords: le keyword

Questo strumento, oltre a fornirci quante volte le nostre keywords sono state cercate su Google in un mese, ce ne suggerisce di nuove. Valutiamo se sono pertinenti. In questo caso, sappiamo che il nostro business non coinvolge molti soggetti, e non dobbiamo stupirci se le parole che più ci sembrano pertinenti sono poco utilizzate.

Selezioniamo quindi le parole chiave che ci convincono: quelle che più precisamente definiscono il servizio, e anche quelle più vaghe che potrebbero venire fraintese. Tanto, quando scriveremo il messaggio, sapremo le tecniche per evitare i clic inutili, quelli dei navigatori curiosi, o che hanno frainteso il messaggio. Lo vedremo nella prossima puntata.

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Pubblicato da Redazione il 09/08/10 .

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