Cloud Computing Retail Application

Cloud Computing per i Retailer: qualcosa si muove.

cloud computing1 Cloud Computing per i Retailer: qualcosa si muove.Gartner ha recentemente pubblicato un articolo rivolto ai Vendor operanti nel Retail sugli impatti del Cloud Computing sul loro business.
Il termine “Cloud Computing” è stato così abusato e allo stesso tempo così poco definito che nel mercato si è creata una grande confusione circa il suo significato. Allo stesso tempo la tradizionale attenzione dei CIO di questo settore all’abbattimento del TCO delle tecnologie, accentuato dalla contrazione dei consumi ( e dei budget IT)  ha fatto passare in secondo piano le opportunità legate alla sua adozione.
Non a caso , rispetto alla media del settore IT, il modello Cloud registra in questo settore industriale un’adozione sotto la media generale.

Quali sono le ragioni di questo ritardo? Un primo motivo ha radici di tipo culturale: il Retail è tradizionalmente un settore avverso al rischio e restio a cedere il controllo sugli asset IT. Un secondo ostacolo importante risiede nel credere che spostare e gestire dati nel Cloud esponga le aziende al rischio di perdita dati e a interruzioni dei servizi. Ed ancora: risulta difficile dimostrare con incrementi di funzionalità i vantaggi nell’adozione di questo modello. Infine, esistono ambiti e processi “mission critical” (come ad esempio le operazioni al PoS) per i quali difficilmente il modello può esserepreso in considerazione.

E’ altrettanto vero che una serie di vantaggi che questo modello comporta sono stati poco considerati e valorizzati. Ad esempio, il modello permette per alcune applicazioni ( SaaS ) di abilitare nuove funzionalità in tempi rapidissimi. Questo è in linea con la velocità con la quale i CIO vengono sottoposti a richieste di nuove funzionalità e con l’accorciamento del ciclo di vita di molte applicazioni. E’ altrettanto indubbio che l’adozione del modello Cloud permette di ottenere una scalabilità impensabile con un modello tradizionale, ma anche che, sotto il profilo della discrezionalità nella spesa IT fornisce maggiori libertà di scelta in quanto sposta CAPEX verso OPEX.

Poiché verosimilmente i budget IT in questo settore non si espanderanno, sarà necessario per questi player governare in modo diretto ( o nella modalità “private Cloud”) gli ambiti applicativi non strettamente “core”. Ad esempio infrastrutture e applicazioni per la gestione del personale, per la gestione del merchandise o per le quali la scalabilità e la flessibilità possono generare significativi impatti nella gestione e nei costi.

Un altro esempio degli ambiti dove è possibile considerare il modello Cloud come valido è quello della BI su operazioni e processi per i quali esistono best practice di settore ormai ben definite. Retail Business Analytics, la soluzione Fujitsu per le analisi Marketing, Vendite e Loss Prevention si presta ad essere erogata anche in questa modalità.

Se volete scambiare la Vostra opinione in merito, lasciate un commento  oppure contattatemi via e-mail: denis.nalon@ts.fujitsu.com

{lang: 'it'}

Pubblicato da Denis Nalon il 31/08/10 .

Nessun commento

Aggiungi un tuo commento