L’e-learning è un insieme di metodi e tecnologie orientato all’erogazione a distanza di contenuti formativi, cioè una grande possibilità di imparare sfruttando il web e lo scambio di informazioni: è fruibile da tutti e immediato. I vantaggi che derivano dall’approccio a questa modalità possono diventare economicamente molto consistenti in un contesto di sviluppo aziendale. L’e-learning applicato anche ad altri ambiti (università, pubblica amministrazione, servizi) è utile per conservare, sviluppare e trasmettere il know how di un’organizzazione a studenti, ricercatori, dipendenti, etc. aumentando l’efficienza dei processi interni e la produttività di qualsiasi ente, permettendo di risparmiare tempo e denaro.
Ma non solo: può migliorare la vita a chi, allievo o formatore, deve affrontare spesso viaggi in aereo o in auto, riducendo così considerevolmente i rischi compresi nelle trasferte di lunga/media percorrenza.
E aiuta a risparmiare energia. L’e-learning è infatti un processo che riducendo gli spostamenti fisici delle persone, e quindi le spese aziendali o dei privati, fa insieme diminuire le emissioni.
E non di poco se pensiamo ai dati dell’americana GlobalLearning dove si dimostra che se le stesse attività di formazione avvenissero con la formula e-learning (o Green elearning) la produzione di CO2 sarebbe pari a zero. Provate qui se non ci credete o se siete interessati ad una conferma su misura: si può calcolare il risparmio di un corso e-learning anche in termini di sostenibilità ambientale.
Nonostante tutto però in Italia la diffusione dell’e-learning sembra un po’ più lenta rispetto ai trend americani: la tradizione culturale della formazione in aula è da sempre molto più radicata, ma grazie agli incentivi (sia rivolti alle aziende pubbliche e private, che alle istituzioni educative) per la sua diffusione il panorama italiano, soprattutto quello scolastico, utilizza sempre più programmi e-learning per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Un esempio di collaborazione fra industria e istruzione è quello di Eniscuola, che offre corsi con piattaforma e-learning. Da segnalare sono inoltre due altre interessanti iniziative culturali/scolastiche: IcoN, un consorzio di ventuno università italiane che ha lo scopo di promuovere la lingua e la cultura italiana all’estero attraverso tecnologie telematiche; e una sperimentazione di aule hi-tech, che parte da Firenze.
A testimoniare inoltre un aumento dell’attenzione al tema e-learning è il continuo proliferare di workshop, convegni e iniziative varie.
Un esempio è l’evento che si è tenuto la settimana scorsa qui; oppure questo, iniziato il 20 giugno scorso.
La strada in Italia sembra essere insomma quella giusta, anche se per parlare di Green e-learning e di una vera coscienza del risparmio, forse, siamo ancora un po’ lontani.
Francesco, Tech4Green


Commenti (1)
Webcast, risparmio e risultati immediati | Tech4Green — 14/07/2010
[...] le persone non devono spostarsi e raggiungere la sede dell’evento offrendo così, come già si scriveva in merito all’e-learning, notevoli possibilità di risparmio sia economico che [...]