Dynamic Infrastructures Green IT

La cultura del servizio Fujitsu

cover La cultura del servizio Fujitsu

Presenza in Giappone, capacità di presidio sui mercati internazionali, unitarietà del marchio e forte focalizzazione sul cloud computing e sul Green IT: queste sono le basi della nuova Fujitsu. Fino al 2009 ha operato attraverso una joint venture paritaria con il gruppo tedesco Siemens, ora sciolta di comune accordo.

«Per descrivere il cambiamento avvenuto nella nostra azienda e guidato dal Giappone da Fujitsu Limited è opportuno risalire all’ottobre 2008 – spiega a Data Manager Pierfilippo Roggero, presidente e amministratore delegato di Fujitsu Technology Solutions in Italia e senior vice president Southern & Western Europe di Fujitsu. Fujitsu è il quarto player IT al mondo, ma soprattutto il primo non americano. Ha una solida presenza in patria ed è un’azienda particolarmente innovativa, perché investe molto in ricerca e sviluppo. Ma ha anche una forte componente nell’area servizi».

Sempre più le aziende di informatica, anche quelle che producono server e computer, cercano di stabilire con i loro clienti una relazione nuova, che li porta a richiedere ai loro fornitori tecnologici veri e propri servizi gestiti: la gestione e la manutenzione dei desktop, il controllo di un server all’interno di un data center esterno all’impresa cliente. Con concreti vantaggi in termini di razionalizzazione e riduzione dei costi: queste formule di outsourcing si muovono verso la metafora del cloud computing, mettendo ancora più in crisi il tradizionale modello basato sulla proprietà dei server e delle applicazioni e spostando tutta l’attenzione sull’aspetto dei servizi che le infrastrutture devono erogare, dei processi di business che devono supportare.

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