Questo è il terzo articolo del percorso che si snoda tra Fujitsu, il green IT e le sue risorse tecniche. Si è parlato della reputazione online di questo marchio, si è poi tentato di stilare una classifica delle città più green (qui tutti gli articoli): adesso vorrei retrocedere e inquadrare la situazione più da lontano.
Dai dati raccolti dalla piattaforma di on-line reputation, ho individuato quelli relativi a marchi di società conosciute, poi ho associato questi marchi a tutte le parole chiave pertinenti all’argomento Green IT. In breve, voglio calcolare la presenza di ciascun marchio nelle conversazioni tra gli utenti e nelle pagine web tematizzate su questo tipo di tecnologia. Quali sono dunque i marchi più nominati in ambito Green IT? Lo vediamo nel grafico:
Questi sono dunque i marchi più presenti in rete (vuoi come interlocutori privilegiati, vuoi come produttori di tecnologia).
Un altro motivo di interesse è invece la percezione di questo tema tra i manager delle società a cui la tecnologia è destinata. Coloro i quali dovrebbero decidere se intraprendere questo rinnovamento da un punto di vista tecnico produttivo, o viceversa considerano la strada Green soltanto come un costo aggiuntivo. L’anno scorso, “secondo quanto emerso da una indagine indipendente condotta per conto di Intel, quasi il 70% dei manager italiani prevede investimenti stabili o in crescita nel settore informatico. (…) il 92% dei manager intervistati dichiara di aver varato iniziative “green” in ambito IT, e il 64% è convinto che un IT più rispettoso dell`ambiente non sia solo più etico, ma anche vantaggioso per il business. Non a caso, il 76% sostiene che dovrebbe impegnarsi per ridurre i costi per l`energia e il raffreddamento – attività considerata addirittura ‘fondamentale` per la propria organizzazione dal 36%.” (Fonte)
Mentre, secondo una ricerca condotta da Gartner, “I manager parlano di Green IT, ma trascurano le misure per pianificare la gestione dei data center. I manager che gestiscono i data center e l’It aziendale non prestano sufficiente attenzione ai processi di misura e controllo dell’uso dell’energia nei data center.” (Fonte)
Tra gli utenti molti si dicono ottimisti, anche in vista degli obiettivi dichiarati dal presidente degli Stati Uniti: “Non solo i manager però cominciano a cambiare idea. Addirittura il presidente della nazione più potente al mondo auspica ora una rivoluzione verde dopo il regime “nero” (dal colore del petrolio) del suo celebre predecessore, George “dabliù” Bush.” (Fonte)
Ma gli ostacoli, per altri, sembrano essere “la pressione su i costi e i tempi stretti. Altre barriere sono la scarsa conoscenza sulla tematica e la scarsità di informazioni.” (Fonte)
E con questo vi rimando al prossimo post, che sarà incentrato sui sistemi di Storage.
Daniele per Tech4Green



Commenti (1)
Dicono di Fujitsu – Green reputation « Tech4Green — 03/03/2010
[...] questa tendenza, parlando più di Green IT e spingendo verso una nuova cultura di impresa. Fujitsu è uno dei marchi in Italia a cui si riconosce una consolidata green reputation oltre che essere un [...]