L’IT che fa comunicare la Croce Rossa

By Francesca Parravicini February 23, 2010

Di solito associamo la Croce Rossa a interventi in condizioni di emergenza in Italia e nel mondo, basti pensare al terremoto de L’Aquila lo scorso aprile.
Ma questa associazione, che quest’anno compie 150 anni, è un organismo complesso, che ha necessità anche di un’infrastruttura informatica efficiente e sicura per supportare le comunicazioni fra i volontari, anche nelle condizioni più difficili.
Per garantire la continuità del servizio, Croce Rossa Italiana (CRI) ha deciso di ammodernare la propria infrastruttura IT per aumentare la flessibilità delle infrastrutture tecnologiche riducendo al contempo i costi: per questo, ha scelto un sistema ad alta affidabilità, composto da prodotti Fujitsu di ultima generazione: il server PRIMERGY BX900 e lo storage ETERNUS.
Grazie alla sua sua flessibilità e scalabilità, l’infrastruttura, che attualmente supporta l’intero sistema di posta elettronica dei volontari CRI (10.000 caselle e-mail), verrà utilizzata a breve anche per la posta elettronica dei dipendenti e altre applicazioni. Inoltre, rende possibile l’utilizzo di tecnologie di virtualizzazione in futuro.
L’ingegner Alfredo Micozzi, Ufficio Coordinamento Infrastrutture, Sistemi & Applicativi ICT – Servizio 4° Informatica, Croce Rossa Italiana, aggiunge: “Dopo l’investimento iniziale, il risparmio è evidente già nel medio termine, sia per le nostre risorse, considerato che il server di posta elettronica è centralizzato a livello nazionale, sia per l’ambiente, in un’ottica Green. Il processo di consolidamento e la futura virtualizzazione sono particolarmente importanti se consideriamo anche la necessità della CRI di essere operativa in caso di guasti sulla rete elettrica.”

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