L’integrazione B2B? Con i servizi cloud si risparmia
By February 2, 2010
Una ricerca condotta per conto di Sterling Commerce tra 300 senior IT manager in Europa dice che il 72% delle aziende europee prevede di adottare servizi di integrazione di tipo business to business basati su tecnologie cloud con il fine dichiarato di ridurre i costi e di rendere la propria infrastruttura informatica più scalabile. Una sorta di plebiscito per le soluzioni di computing a nuvola che trova proseliti soprattutto presso le aziende francesi e tedesche, dove è più radicata la convinzione che l’utilizzo del cloud per i fini di cui sopra sarà sicuramente un’area dove investire nei prossimi dodici mesi.
Come di consueto in questi casi, al campione è stato chiesto anche di identificare i vantaggi che deriverebbero dall’adozione dei servizi di integrazione di cui sopra è il responso è stato il seguente:
- oltre il 50% degli intervistati prevede di ridurre i costi operativi attraverso un utilizzo più efficiente del personale IT e una migliore previsione dei costi;
- oltre il 35% afferma di voler ridurre gli errori derivanti dai processi manuali, poiché ha compreso che l’elaborazione manuale costituisce il principale ostacolo all’utilizzo delle proprie attuali funzionalità di integrazione in ambienti B2B;
- circa un terzo degli intervistati si aspetta di ottenere maggiore visibilità all’interno dei processi business to business.
Dati che segnalerebbero la crescente propensione delle aziende ad adottare il modello di licenza “pay-for-use”, uno degli elementi caratterizzanti i servizi cloud, un mercato che secondo Gartner arriverà a valere 150,1 miliardi di dollari nel 2013 rispetto ai 46,4 miliardi investiti nel 2008 e agli 1,5 miliardi spesi nel 2009 su scala mondiale per attività di integrazione as a service (IaaS) e in servizi di outsourcing per l’integrazione B2B.
Detto anche che nel corso dei prossimi cinque anni la domanda per i servizi di integrazione business-to-business è destinata a svilupparsi molto sensibilmente, la ricerca ha anche messo in evidenza una tendenza del resto assai nota. E cioè che la preoccupazione principale quando si valutano servizi di tipo cloud è la sicurezza. Nel caso delle soluzioni di integrazione B2B, la percentuale di coloro che temono per l’integratità di dati e sistemi arriva al 65%. Come dire: investo nel cloud perchè fa risparmiare sui costi ma chi si fa garante della sicurezza delle informazioni e delle applicazioni aziendali? Il vendor di tecnologia (o il suo system integrator), naturalmente.
Videos
Supercomputer e Big Data: tecnologia made in Japan
Il supercomputing e i Big Data spiegati da Rod Vawdrey, President of Global Business Group and...
Nuovo concept per server modulari e scalabili
Nuova generazione di server Fujitsu PRIMERGY dual socket. Ecco il video di presentazione.
Everyday Fujitsu Stylistic Q550
Il tablet professionale Fujitsu Stylistic Q550 vi permette di accedere ai dati aziendali in mobilità...
Una tecnologia per un mondo più sicuro
La tecnologia del Supercomputer più potente al mondo per un futuro migliore: parla Masahiko Yamada...
Blog Posts
Tre modi in cui l’IT può facilitare dei comportamenti più Green (4)
Tecnologia per l’efficienza storage di classe enterprise
Il cloud computing al servizio degli animali domestici
Tre modi in cui l’IT può facilitare dei comportamenti più Green (3)
Tre modi in cui l’IT può facilitare dei comportamenti più Green (2)
ICT Trade 2012: Fujitsu e il canale indiretto
Tre modi in cui l’IT può facilitare dei comportamenti più Green (1)



