Cloud Computing

Il cloud computing piace sempre di più ma in Italia non è (ancora) una priorità

cloudcomputing 150x150 Il cloud computing piace sempre di più ma in Italia non è (ancora) una prioritàL’adozione del computing a nuvola cresce, e molto rapidamente. Addirittura in modo esponenziale secondo una recente ricerca (commissionata da Avanade su scala mondiale) che ha interessato 500 responsabili IT di aziende attive in 16 Paesi.

La principale risultanza dello studio è la seguente: il numero di organizzazioni che sta pianificando o sperimenta il modello cloud è di fatto triplicato da gennaio a oggi e il dato fa pendant con quello che vede il 40% delle aziende campionate aver stanziato nuovi investimenti in nuovi progetti tecnologici nonostante la persistente fase di recessione economica. In poco più di 10 mesi dunque lo scenario è molto cambiato: prima la percentuale di Cio che, a livello globale, erano avversi all’adozione di soluzioni e servizi cloud era del 54%; oggi questa percentuale è scesa al 37%.

Al di là se e come la crisi ha influito sulla scelta di investire sulle nuvole, ritengo personalmente interessante osservare come oltre la metà del campione di cui sopra si sia mosso verso una soluzione ibrida, sposando cioè l’idea del mix di sistemi cloud e sistemi e applicazioni IT on premise. Il fatto che siano meno del 5% le imprese che stanno adottando il modello “only-cloud” non deve stupire: un approccio “intelligente” che non trascura la necessità di far rendere al meglio l’esistente presente in azienda e che apre ai nuovi modelli di utilizzo delle risorse informatiche è probabilmente preferibile per la gran parte delle organizzazioni.Il cloud quindi piace sempre di più, è visto come un investimento strategico dal 57% di chi l’ha già adottato e anche (nel 43% dei casi) come un mezzo per ridurre i costi.

Stando allo studio, però, l’Italia non si dimostra però un bacino di utenza particolarmente sensibile al richiamo del cloud: sono infatti ancora il 46,7% i responsabili It che non hanno familiarità con il termine, solo il 10% in meno rispetto a gennaio. Nel Belpaese le aziende sono ancora legate a modelli tradizionali di utilizzo/distribuzione dei servizi IT – il 53,6% delle imprese utilizza ancora solo sistemi on-premise – mentre solo il 3% si affida al modello only-cloud e il 17% adotta un sistema misto. Quanto e come cambieranno, queste percentuali, alla fine del 2010?

{lang: 'it'}

Pubblicato da Redazione il 24/11/09 .

Nessun commento

Aggiungi un tuo commento