Misurare e monitorare i consumi dei data center? Cari Cio, non ci siamo ancora
By October 8, 2009
Il Green IT è sulla bocca di tutti, ma quante aziende, concretamente, adottano misure per gestire in modo accurato, per lo meno sotto il profilo dei consumi di energia, i data center? La domanda, volutamente provocatoria, anima da tempo il dibattito sull’evoluzione delle sale macchine dove alloggiano server e apparati: la risposta che ha dato Gartner in uno studio – “Data Centers Focus on Green, but Many Neglect Metrics” – pubblicato nei giorni scorsi bacchetta in modo esplicito i Cio che non prestano sufficiente attenzione ai processi di misura e controllo del fabbisogno di energia nei data center delle loro aziende.
L’appunto mosso dalla società di ricerca americana è esplicito: senza il contributo di un adeguato cruscotto di controllo, i responsabili IT non saranno in grado di ridurre i costi energetici nel medio termine. E non solo. Stando alle rilevazioni degli analisti, i detentori del “potere” informatico in azienda sarebbero ancora troppo poco convinti circa l’adozione di soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico. Le preoccupazioni legate alla gestione corrente e all’ulteriore restrizione dei budget di spesa sta quindi limitando gli investimenti in software e server “verdi” a favore di progetti interni (prioritari nonché necessari) di consolidamento, razionalizzazione e virtualizzazione. Più precisamente, sebbene il 68% delle 130 figure informatiche interpellati da Gartner confermi che la gestione energetica dei propri data center sia l’obiettivo più importante in materia di “Green IT” per i prossimi 18 mesi, solo il 7% considerano gli acquisti di soluzioni più efficienti ed ecologici una “top priority”.
La latenza nel misurare e monitorare adeguatamente i consumi di energia fa inoltre a pugni secondo gli analisti con la necessità confermate dal 63 % del campione, di dover far fronte entro la metà del 2011 ai limiti di capacità dei loro data center, limiti che non escludono l’ipotesi di costruirne di nuovi entro la fine dell’anno prossimo. E ancora. Il 48% degli intervistati afferma di non aver ancora pensato a quali metriche di misura e gestione dei consumi adottare nei prossimi diciotto mesi. C’è, in definitiva, un’evidente dicotomia fra dichiarazioni di interesse (il cosiddetto “nice to have”) e reale propensione a “innovare” in direzione dell’efficienza energetica.
Senza dati accurati per la valutazione dei costi energetici non è possibile definire in modo preciso i costi e mettere in atto azioni volte alla razionalizzazione delle infrastrutture IT. Sarà pure un giudizio interessato, ma se Gartner si espone sottolineando come prima di pensare ampliamenti del data center è doveroso per le aziende migliorare le attuali infrastrutture facendo uso di soluzioni consolidamento e virtualizzazione un motivo ci sarà.
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Valent commento:
Come sempre gli articoli di questo blog sono interessanti.
C’è un modo di potervi contattare via e-mail?
Se invio un messaggio usando l’indirizzo info di ddc-conversations.it ricevo un failure notice.
Grazie
Posted on October 9, 2009