Aula Informatica Mobile: così Fujitsu supporta le scuole de L’Aquila

By Katia Triggiani April 27, 2009

mobileschoolcar.jpgFujitsu ha deciso di dare il suo contributo alla tragedia consumatasi lo scorso 6 aprile con il terribile terremoto. Coniugando l’esperienza e la produzione di tecologia con la Corporate Social Responsibility che da sempre contraddistingue la nostra azienda.

Il primo contributo riguarda il piano “Scuola e Università in Rete”, promosso dal Ministro della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione Renato Brunetta e dal Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo della tecnologia nelle scuole. Riporto quanto affermato da Pierfilippo Roggero, Senior Vice President South and Western Europe e Presidente e Amministratore Delegato di Fujitsu Technology Solutions Italia: “Fujitsu è impegnata da tempo nella realizzazione di progetti innovativi a sostegno della Pubblica Amministrazione.
In occasione del terremoto dello scorso 6 aprile, abbiamo deciso di dar vita immediatamente a un’iniziativa per aiutare gli studenti abruzzesi mettendo a loro disposizione la nostra tecnologia”.
In particolare, l’iniziativa prevede la realizzazione di 5 aule informatiche mobili per gli Istituti della Provincia de L’Aquila, realizzate grazie alla tecnologia Fujitsu Mobile School Car©, composte ognuna da 10 notebook e 1 server. In aggiunta vi sarà un Server centrale che verrà installato presso l’Ufficio Scolastico Provinciale de L’Aquila per consentire la connettività e la condivisione di contenuti fra Istituti Scolastici diversi.

Le Aule Informatiche Mobili così realizzate, consentiranno agli studenti e ai docenti una grande flessibilità di applicazioni: potranno infatti essere utilizzate in modalità didattica dai docenti, in modalità interattiva dagli studenti ed entrambi potranno usufruirne per attività di autoapprendimento (eLearning). Grazie agli accordi con gli editori che il Ministero dell’Istruzione porta avanti per l’utilizzo degli eBook come testo scolastico, le Aule Informatiche Mobili potranno permettere un risparmio per le famiglie meno agiate, anche tramite l’eventuale implementazione di acquisto di contenuti in modalità “Pay per use”. “Questo è solo il primo passo di un più ampio progetto di informatizzazione. Le Aule Informatiche Mobili sono, infatti, una soluzione replicabile in tutto il mondo scolastico e universitario e consentono di ovviare alle criticità strutturali e di accessibilità degli edifici, senza necessità di spostamento degli studenti fra aule ed edifici”, conclude Roggero. 

Link sul web:
- ripresa del TGCom del 23/04/09

- BitCity


- DMO (Data Manager Online)

- Montagne d’Abruzzo (rivista locale

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