E’ convinzione condivisa che quando iniziamo a pensare e agire in modo diverso, otteniamo un risultato altrettanto diverso. Può sembrare banale ma la crisi che stiamo affrontando spinge le aziende ad attuare strategie diverse per sopravvivere oggi e restare competitive appena ci sarà la ripresa.
Quando parliamo dell’IT che ha un notevole peso in azienda per il suo potere di rendere processi e procedure veloci ed efficenti rispetto ai costi sostenuti per l’acquisto, la loro gestione e manutenzione, la spesa energetica per la loro alimentazione ed il raffreddamento dei sistemi. Questo i CIO lo sanno bene (chi ci legge ci dia pure conferma o meno) e il loro obiettivo è duplice: risparmiare e garantire sempre maggiore produttività.
Se un nuovo modello di business consentisse loro di non dover più scegliere prodotti e soluzioni tecnologiche, dover informarsi nel dettaglio (direttamente o attraverso i propri tecnici a supporto) sulle caratteristiche dei sistemi, sul loro consumo, su quanto gli costerà gestirli e consolidare i nuovi con gli esistenti, sui costi dello spazio occupato e i tempi di ripristino in caso di guasto….
Se potessero dedicare le proprie competenze ed energie a garantire l’esecuzione di uno o più servizi e/o processi senza gestirne anche ‘le macchine’ per eseguirli, come e quanto migliorerebbe la loro vita professionale e con quali vantaggi per l’intera organizzazione aziendale?
Il Cloud Computing è la soluzione che sempre più aziende in tutto il mondo stanno prendendo in considerazione e valutando. I costi sempre più bassi della rete e sempre più alti delle materie prime spingeranno le aziende ad acquistare solo quello che utilizzano, superando la dicotomia tra possedere un’infrastruttura ed erogare un servizio.
Amazon e Google sono un esempio di come sia più conveniente usufruire di un servizio lasciando ad altri l’onere dell’infrastruttura. In questi giorni se ne parla anche all’IDC Innovation Forum, dove i massimi esperti nel campo dell’economia propongono soluzioni per risparmiare e restare competitivi in temi di crisi.


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