Ne parliamo da tempo su questo blog e produciamo da anni prodotti eco compatibili e creati con materiale riciclato. Finalmente abbiamo anche ha realizzato un marchio “Green IT“ per i nostri prodotti che permetterà di identificare facilmente i dispositivi realizzati con tecnologie eco-compatibili.
Il marchio “Green IT“ rende facilmente individuabili le prestazioni dei prodotti, in termini di efficienza energetica e impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita, dalla fase di produzione fino a quella di riciclo, in base a una serie di rigidi criteri.
L’etichetta Green IT utilizza un semplice sistema a tre livelli, identificati da una a tre stelle.
Il livello di riconoscimento più elevato, quello a tre stelle, indica i prodotti che superano le attuali disposizioni di legge in materia di Green IT. L’etichetta a tre stelle viene infatti assegnata solo ai prodotti in grado di rispondere a una lista completa di requisiti inerenti ai materiali, al riciclo e al consumo energetico.
Ad esempio, un business client a tre stelle deve essere prodotto esclusivamente con materiali privi di sostanze alogene, deve essere corredato di manuali realizzati con carta priva di clorati; inoltre, il prodotto deve poter essere smontato da una sola persona utilizzando strumenti comunemente disponibili e tutti i componenti plastici con un peso superiore ai 25g devono essere segnalati secondo lo standard ISO 11469:2000 per una più semplice identificazione in fase di smaltimento. I
In aggiunta, per ottenere le tre stelle, l’alimentazione dei prodotti deve rispondere ai livelli di efficienza energetica dell’80% per i PC e dell’85% per i notebook in funzionamento con carichi di lavoro del 20%, 50% e 80%.
Sarebbe bello allargarlo all’intero mercato, che ne pensate?
- Il logo Green IT logo è disponibile al link
- Maggiori informazioni sulla nuova etichetta sono disponibili al link


Comments (5)
Antonio Consoli — 27/11/2008
Penso che la proposta di Fujitsu vada in una direzione “obbligata” ma lo fa con un impegno che difficilmente si vede in altre aziende. Quindi è da lodare.
Estendere il marchio all’intero mercato poi sarebbe davvero una sfida interessante e da seguire.
Graziano — 29/11/2008
Direi una bella iniziativa. I miei complimenti
Katia Triggiani — 09/12/2008
Gentile Antonio,
ci terremo aggiornati nei prossimi mesi e vedremo cosa ci riserverà il mercato. La soluzione è obbligata, forse ma supportata da uno spirito etico elevato e dalla capacità di saper cogliere il lato “utilitaristico” di chi la tecnologia la deve utilizzare e scegliere.
Gianpaolo Brianese — 19/12/2008
Anch’io la penso come Antonio. Migliorare l’efficienza energetica ed adottare la tecnologia della virtualizzazione consentirebbe una notevole riduzione dei consumi energetici.
Chissà quante aziende sarebbero disposte al rendere ancora più ‘Green’ il proprio datacenter: considerando i consumi ridotti si potrebbe alimentare la server farm con energia da fonti rinnovabili (es: con pannelli fotovoltaici) e utilizzare l’energia tradizionale solo per il funzionamento notturno oppure in caso di blackout.
Fujitsu presenta i nuovi server PRIMERGY mono-socket | Tech4Green — 04/07/2011
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