Fibre Channel over Ethernet: sbrigati e aspetta!

By Redazione October 24, 2008

david-hitz-netapp.jpgPresto per la seconda volta, e con piacere, il mio spazio su questo blog a un signore che di tecnologie se ne intende, e cioè David Hitz, uno dei fondatori di NetApp. Sul suo blog sono “postate” (perdonatemi l’orribile neologismo, se neologismo si può chiamare) una lunga serie di riflessioni che riguardano il mondo dell’It. Una delle ultime riguardava il protocollo Fibre Channel over Ethernet (FCoE), per cui NetApp ne ha di recente annunciato il pieno supporto. Ecco la traduzione di quanto ha scritto Dave, gentilmente recapitatami dalle persone di NetApp Italia. Il post è parecchio lungo, ma credo valga la pena spendere qualche minuto in più del solito per leggerselo interamente.

Qualche tempo fa un cliente mi ha detto quanto fosse eccitato per la questione del FCoE e mi ha chiesto se pensassi che fosse possibile fare subito qualcosa a riguardo. La mia risposta è stata: “il Fibre Channel over Ethernet è la cosa migliore per quelle aziende che preferiscono aspettare”. Lo standard non era ancora pronto, quindi era evidente che non fosse per aziende che avevano fretta.

NetApp è una convinta sostenitrice di ogni tipo di storage over Ethernet. Siamo stati i primi maggiori vendor di soluzioni Nas, siamo stati anticipatori nel proporre la tecnologia iScsi e siamo anche il leader di mercato dello storage over Ethernet. Detto questo, la mia prima reazione verso il FcoE è stata lo scetticismo. Dato che molte aziende stanno attualmente utilizzando sistemi iScsi e Nas per le loro applicazioni mission critical (basate su Sap, Oracle, Exchange o Sql server) mi chiedevo perchè avessimo bisogno di un altro protocollo per lo storage over Ethernet. Se uno è veramente interessato allo storage over Ethernet, perchè aspettare? Perchè non iniziare a risparmiare da ora? Mi ero anche chiesto se il Fibre Channel over Ethernet non fosse un piano diabolico progettato dai vendor di queste soluzioni che speravano di creare confusione e così rallentare l’adozione dello storage Ethernet.

Da allora, sono stato educato riguardo ai benefici del FCoE e sono andato oltre la mia teoria della cospirazione. Un grande vantaggio del Fibre Channel over Ethernet è che, da una prospettiva di gestione dello storage, sembra quasi identico al tradizionale San Fibre Channel. Per molti utenti, la differenza di gestione tra Nas, iScsi e San non è un problema. Il primo feedback che ho avuto da un cliente che aveva installato l’iScsi è stato: “sta già lavorando”. Dall’altra parte, il cambio può essere faticoso e costoso per i clienti che hanno installato grandi San, specialmente se hanno investito pesantemente nel creare documentazione riguardo alla propria infrastuttura e nella formazione dei propri dipendenti. Per loro, potrebbe essere una grande vittoria se il Fibre Channel over Ethernet potesse rendere la transizione alla tecnologia Ethernet più semplice.

È opinione di alcuni che il FCoE avrà dei vantaggi in termini di performance. La mia idea è che questa non sia una discriminante fondamentale in quanto oggi l’Ethernet può già gestire la maggior parte delle applicazioni. Oracle ha uno dei più grandi data center al mondo e fanno funzionare quasi tutto su un sistema Nfs over Ethernet. Tuttavia, il Fibre Channel ha un vantaggio di latenza per alcune manciate di applicazioni sensibili alle performance e il FCoE potrà permettere anche a queste poche applicazioni di funzionare utilizzando l’Ethernet.

Quindi qual’è il mio consiglio? Dipende dalla vostra situazione. Se avete un’infrastruttura Fibre Channel esistente che incontra le vostre necessità, la migliore opzione potrebbe essere quella di non fare niente. Se state considerando un considerevole upgrade del vostro Fibre Channel entro il 2010, o magari già nel 2009, allora dovreste veramente studiare il FCoE per vedere se farà in tempo a venire incontro alle vostre necessità. Dall’altra parte, se volete iniziare ad utilizzare uno storage Ethernet immediatamente, allora dovrete guardare da vicino soluzioni iScsi e Nas. La miglior strategia può essere utilizzare entrambe per i nuovi progetti e quindi convertire man mano l’infrastruttura Fibre Channel già esistente utilizzando il Fiber Channel over Ethernet.

Forse la cosa più interessante riguardo al FCoE è che tutti sembrano prenderlo molto seriamente. A dispetto del mio iniziale scetticismo, sembra che i vendor di switch Fibre Channel intendano veramente convertire la base installata dei loro clienti esistenti in Ethernet. La fine dei giochi è ora chiara. Il futuro del Fibre Channel è l’Ethernet.

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