È, la virtualizzazione, uno dei metodi più efficaci per migliorare e ottimizzare l’infrastruttura logica e fisica delle applicazioni. Ma quali sono i requisiti per l’implementazione in produzione di un ambiente virtualizzato? E quali le implicazioni che derivano dallo “strato” aggiuntivo che consente l’astrazione dalle risorse fisiche?
Rispondo alle domande di cui sopra aiutandomi con le considerazioni degli esperti di Emc inerenti i requisiti critici necessari a soddisfare le esigenze di cui sopra, e cioè connettività, salvataggio e ripristino, continuità di servizio e gestione dell’ambiente. L’invito che rivolgo è quello di collegarsi al sito per avere tutte le delucidazioni del caso.
E aggiungo inoltre un’ulteriore spunto di dibattito. Rispetto alle offerte di altri fornitori, normalmente indirizzate ad affrontare specifiche problematiche, quella di Emc, nella sua globalità, rappresenta una risposta completa e unica alle esigenze di gestione dati per gli ambienti virtualizzati VMware. Una combinazione di sistemi e di software progettata con il massimo livello di integrazione e che abbraccia gli aspetti critici sopra menzionati, e cioè connettività, gestione delle risorse, salvataggio e ripristino dei dati.
Per chi volesse infine approfondire il tema in materia di backup, deduplicazione e replica dei dati il consiglio è quello di dare un occhio a questo video


Nessun commento