Il Webcast in programma oggi su questo blog sarà una bella occasione per parlare di “green It”, di cosa questo concetto realmente significhi in termini concreti, degli “elementi” che lo compongono e lo caratterizzano.
E sentiremo cosa ne pensano in materia alcuni esponenti di Fujitsu Siemens Computers, Emc, VmWare, Intel, Abb e Librerie Feltrinelli. Fornitori di hardware e software vendor al cospetto di un autorevole rappresentante dell’utenza.
Partecipo idealmente alla discussione con questa riflessione: virtualizzazione e consolidamento dei server sono due fattori chiave per portare in azienda il verbo dell’eco-compatibilità. Su questo punto sono tutti d’accordo.
C’è una domanda, però, che per quanto abusata e forse banale mi pongo e rivolgo a Cio e responsabili It: quanto sono diffusi i data center “verdi” nelle aziende e in quelle italiane in particolare?
D’accordo che i vendor fanno del “green It” una componente strategica dell’offerta e passi pure il fatto che il tema del rispetto ambientale non sia un’abile carta messa sul piatto dagli strateghi del marketing.
Il punto è un altro: che io sappia non ci sono al momento studi specifici a livello nazionale che possano confermare quanto e come siano state intrapresi progetti per ridurre i livelli di consumo energetico dei data center e di altri sistemi It attraverso la definizione e la promozione di best practice per la gestione operativa degli stessi.
La domanda a cui mi piacerebbe si rispondesse è in definitiva la seguente: quante medie e grandi aziende italiane hanno elaborato e attivato (con il supporto degli IT vendor, di società di consulenza o chi altri) policy “green” che si possono definire tali?
Quanto incide la voce “green” (se mai è possibile codificarla e segmentarla) nell’economia dei budget di spesa It? La stessa domanda me la facevo quando si parlava di sicurezza: una priorità, per tutti.
Ma spesso solo nelle intenzioni, perché di policy di It e Web security strutturate non se ne sono registrate poi così tante.
Giovedì pubblicherò un post in cui andrò a sintetizzare le principali risultanze del Green Data Center Report, uno studio sul livello di eco-compatibilità delle aziende della classifica Global 2000 effettuato da Symantec. In attesa dei dati italiani accontentiamoci di quelli disponibili su scala mondiale.


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