Apriamo la “finestra” sul nuovo “Windows” Server 2008

By Antonio Gentile February 27, 2008

microsoft_lunch.jpg Il 28 Febbraio 2008 è una data molto importante per l’universo Microsoft Server: viene infatti presentato il nuovo sistema operativo Server di casa Microsoft. Grazie a questo annuncio la società di Richmond completa il rilascio dei sistemi operativi caratterizzati dal nome in codice Longhorn.

Al di là delle similitudini tra il “fratello” minore Vista il sistema operativo introduce innovazioni storiche per il mondo Microsoft come ad esempio l’installazione Server Core, ossia una nuova modalità operativa che include solo i componenti necessari e i sottosistemi senza interfaccia utente grafica. Questa modalità, tipica del mondo Unix-Linux, risulta altamente affidabile, ma sopratutto estremamente sicura in quanto riduce al minimo i rischi derivanti da attacchi esterni. Per coloro che, invece, non volessero rinunciare all’interfaccia grafica Windows Server 2008 mette a disposizione un’ambiente grafico rinnovato e molto simile a quello di Vista.

A questa novità Microsoft affianca la funzionalità Windows Server 2008 sicuramente più nota al pubblico il WSV (Windows Server Virtualizzation). Grazie a questa feature che i più conoscono sotto il nome di Hyper-V, disponibile solo nelle versioni a 64 bit a partire dalla seconda metà del 2008, Windows Server 2008 potrà essere usato come Server per la virtualizzazione.

Il nuovo sistema operativo dispone di tante altre funzionalità che aiuteranno gli utenti ad gestire con maggiore efficenza, sicurezza e velocità le loro applicazioni.

Appunto velocità è il feedback che i nostri laboratori ci hanno restituito dopo circa quattro mesi di test intensivi sul nuovo prodotto. A questo feedback Fujitsu aggiunge le impressioni che due dei nostri clienti hanno verificato sulle loro infrastrutture interne in progetti che prevedono il passaggio alla nuova versione del sistema operativo.

Come sempre noi di Fujitsu Technology Solutions testiamo in prima persona le novità tecnologiche in modo da essere in grado di fornire quel supporto che è poi uno dei tanti valori aggiunti offerti ai nostri clienti.

In questo caso il Performance Lab si è occupato e si occuperà proprio di questo…….vedere anzi toccare con mano le novità per poi essere in grado di supportare al meglio i clienti durante la fase d’implementazione della nuova piattaforma Microsoft.

Restate collegati ne leggerete delle belle!

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