Dynamic Infrastructures

L’utility computing per Atos Origin

Fra gli ultimi progetti realizzati per i nostri clienti spiccano, come prodotti di estremo interesse tecnologico, il BladeFrame, soluzione di Fujitsu Siemens Computers e gli storage NetApp. Crediamo siano strumenti adatti a supportare con flessibilità ed efficienza il modello di Dynamic IT. Sono posizionati ad un gradino elevato nel cammino di crescita evolutiva dei servizi IT, garantiscono la massima capacità di integrazione grazie alla standardizzazione e la massima efficienza grazie ad un elevato rapporto costo/prestazioni. Mentre nel caso di altre soluzioni tecnologiche si poteva affermare che non esistesse una regola fissa e che ogni “consolidation” fosse una storia a se, con tali prodotti è possibile fissare una regola per il consolidamento, proporre un sistema di misurazione e un modello contrattuale dinamico. Essi permettono di tradurre titoli di marketing in realtà concreta e tangibile.

In Atos Origin realizziamo progetti per i clienti rispondendo alle esigenze di razionalizzazione delle infrastrutture, di server and storage consolidation, di business continuity e disaster recovery, di creazione agile di ambienti di test e sviluppo. BladeFrame ha offerto in chiave di prodotto, la tecnologia di virtualizzazione Xen, precedentemente sperimentata in laboratorio. La possibilità di effettuare misurazioni risponde pienamente alle esigenze tecnologiche e commerciali.

BladeFrame offre la virtualizzazione delle connessioni alla LAN e alla SAN e supera pienamente il limite di precedenti soluzioni Blade. Gli storage NetApp e la suite SW a supporto, tra cui i prodotti SnapMirror, FlexClone, hanno permesso di rispondere a esigenze di flessibilità ed agilità per la gestione dei dati.Gli strumenti di amministrazione semplici e profilabili si sono integrati semplicemente con l’ambiente di monitoraggio centralizzato.

Ci piacerebbe discutere con voi questi temi, conoscere le vostre esperienze ed esigenze su questo blog sui temi della tecnologia a supporto del Dynamic Data Center e sulla frontiera dell’Utility Computing.

{lang: 'it'}

Pubblicato da Redazione il 27/11/07 .

Commenti (1)

  • Max — 07/12/2007

    L’utility computing è un tema caldo che si sta affacciando solo ora in Italia. Penso che l’offerta in Italiana sia ancora scarsa e che ci siano tutti gli spazi per vecchi e nuovi operatori.
    Il primo passo è quello di vincere la diffidenza dei clienti spiegando in modo convincente come vengono affrontati i temi della privacy, della sicurezza, affidabilità e disponibilità dei dati e delle applicazioni che vengono (forse per la prima volta) affidate all’esterno.

Aggiungi un tuo commento